Recensioni
Samantha Mooney
UN FIOCCO DI NEVE NELLA MIA MANO
Geo Armenia Edizioni
€. 14,50

In un libro che racconta gli anni di lavoro trascorsi presso una clinica veterinaria, l'autrice raccoglie storie di gatti affetti da un male incurabile che, durante la degenza, hanno intessuto con lei un rapporto intenso, d'amicizia e intimità: Clancy, un irrequieto micio tigrato irlandese, che rifiuta di essere messo in gabbia; il gentile Oliver Cromwell, che ama trascorrere l'estate nel Maine in compagnia dei gabbiani; Fledermaus, un tenerissimo gattino nero, che riesce ad infrangere il muro di impenetrabile tristezza che l'autrice ha eretto dinanzi a sé dopo la morte del padre e le mostra quali gioie e quali rischi nasconde amare di nuovo.

Un libro per chi ama i gatti, ma anche per chi ama la vita. (The Washington Post)

Francesca Colosi
GATTARE E GATTI VAGABONDI
Stampa Alternativa
€. 6,20

È il primo libro dedicato alle gattare, utile contenitore di storie sul rapporto uomo-animale e pingue recipiente di informazioni e notizie sulle cure del gatto di strada, fino a segnalare i siti gattofili per chi il gatto vuole ritrovarselo in rete. Un manuale che è anche letteratura, perché i profili delle gattare di cui si narra - realmente esistite - sono storie a volte bizzarre, a volte comiche.
I gatti di strada che l’autrice efficacemente chiama "vagabondi", aumentano a dismisura in città come in campagna. Indubbia quindi l’importanza di un vero e proprio manuale d’uso che affronti i problemi di questa pacifica invasione. Ma c’è di più: in Gattare e gatti vagabondi, a differenza degli altri libri e manuali in commercio, la realtà del gatto viene prima di quella umana e, con un gioco che ribalta le parti, il felino diventa profeta invitando donne e uomini ad abbandonare i ritmi incalzanti di una vita fatta di obblighi e di lavoro.

Detlef Bluhm
IMPRONTE DI GATTO
Corbaccio Editore
€. 18,60

Impronte di gatto è un’analisi a trecentosessanta gradi del felino domestico. Le prime testimonianze di un rapporto tra uomo e gatto risalgono almeno al 9000 a.C. e da allora si è sviluppata una storia straordinaria, che ha portato i gatti a ricoprire diversi ruoli, spesso in contraddizione tra loro. Il gatto è stato adorato e odiato, accolto o cacciato, è stato considerato divino o demoniaco, in virtù del suo stesso carattere: indipendente, altezzoso, sornione, impertinente, ma anche regale, furbo, affascinante e buffo allo stesso tempo. Così è stato divinizzato dagli egizi, sfruttato dai romani, demonizzato nel medioevo, comunque amato in tutte le epoche.

Impronte di gatti si trovano in tutte le forme artistiche e l’autore le segue con passione nella pittura, nella letteratura, nel cinema e nella musica: una vera storia dei gatti e del loro rapporto con l’uomo, divertente e completa, per tutti gli amanti di questo animale.