Da metà febbraio, sono
in distribuzione gli appositi moduli per mettere
in atto il censimento
delle colonie feline su tutto il territorio
della Provincia di Milano, organizzato dal neonato
Ufficio Diritti Animali
della Provincia.
“Tutti gli «amici coi baffi»
che vivono nelle colonie feline”, precisa
il responsabile dell’Ufficio, Edgar
Meyer, “per legge sono sotto la
tutela del sindaco di ogni ente locale”.
“Vogliamo informare
e sensibilizzare la cittadinanza sull’esistenza
delle colonie di gatti che vivono in libertà
e sulla loro salvaguardia per una corretta
e serena convivenza urbana. Il primo compito
che ci siamo dati è una mappatura
delle colonie stesse”, spiega l’assessore
provinciale ai Diritti Animali Pietro
Mezzi, che ha istituito l’Ufficio.
Ovviamente il censimento è solo il primo
passo di tutta una serie di iniziative atte
a difendere le colonie feline residenti in città
e a migliorare la qualità della vita
sia per i mici, sia per chi se ne occupa.
Le istruzioni per l’uso
del modulo di
censimento sono
semplici.
Per scaricarlo clicca
qui.
Tutti i cittadini,
le associazioni eco-animaliste e in particolare
le gattare ed i gattari di tutti i 189 Comuni
della Provincia sono
invitati a inoltrare i moduli
stessi con i dati relativi alle colonie che
assistono o delle quali conoscono l’esistenza
all’Ufficio Diritti degli Animali via
e-mail
(ufficiodirittianimali@provincia.milano.it)
o via fax
(02.77403218) o via posta
(Viale Piceno, 60 – 20129 Milano).
Una volta terminato il lavoro, la
Provincia avrà a disposizione una vera
banca dati che sarà
informatizzata e continuamente aggiornata e
permetterà di monitorare e controllare
le varie colonie diffuse su tutto il territorio
della Provincia.